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23 Aprile 2010 |
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A leggere di Ferro-bonus, ovvero di una sorta di ennesimo incentivo alle merci per utilizzare le ferrovie invece che i camion, mi sono venuti i brividi; e certo non me li ha fatti passare il richiamo governativo al successo dell’Ecobonus, ovvero l’incentivo per spostare traffico dalle strade alle navi, che, detto per inciso, gli autotrasportatori faticano ancora oggi a incassare. Quella degli incentivi è ormai una battaglia di retroguardia che maschera solo l’incapacità di cogliere le reale motivazioni per cui un paese come l’Italia si affida all’89% all’autotrasporto. E allora sorge spontaneo chiedersi: a quando il pedon-bonus ad esempio per incentivare gli automobilisti a lasciare l’auto a casa? E nel contempo, come accade per l’autotrasporto (in crisi ma irrinunciabile) elargire bonus da una parte e dall’altra?
Lettera firmata
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