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MA NEGLI USA LE FERROVIE FANNO RECORD |
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23 Aprile 2010 |
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Dovendo contare anche su Capo Horn, quanti articoli siano dedicati alla crisi globale, potrei tranquillamente dire che siamo sopra il 50%. Ma quando si parla di crisi globale si tende a generalizzare e a dimenticarsi di esaminare in profondità i fenomeni per capire cosa dicano. Vi propongo una notizia che per i cultori della crisi potrebbe suonare provocatoria: le ferrovie americane, nella settimana conclusasi lo scorso 10 ottobre, hanno registrato il più alto volume di traffici per quanto attiene i prodotti di consumo.
Quantitativi di merce di queste dimensioni non venivano trasportati da almeno un anno. Il record riguarda, mi piace sottolinearlo, i prodotti di consumo, ma si allarga anche ai camion carichi, ai containers di provenienza marittima. È vero. Rispetto al corrispondente periodo del 2008, il traffico del landbridge intermodale americano è ancora sotto dell’11%, ma forse questi segnali volutamente enfatizzati dalla Association of American Railroads forniscono la testimonianza di una vitalità sottovalutata anche del tessuto economico statunitense e specialmente della attitudine individuale al pensare positivo.
Lettera firmata
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