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16 Giugno 2010 |
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Domani mattina, giovedì, quindicesima riunione dell'era Giachino. Quindici riunioni per tentare di raggiungere un'intesa fra governo e associazioni dell'autotrasporto che possa dare una relativa tranquillità al settore e scongiurare i rischi di un fermo. E' vero. Da più parti questa riunione viene indicata come decisiva per la definizione dell'accordo. Ma di certo, come la storia insegna, in questo settore non vi è mai nulla. Di diverso avviso è Gefco il gruppo francese di autotrasporto, che evidentemente ne sa di più. Con un anticipo di quasi 24 ore sull'incontro, e con una buona e originale dose di ottimismo ha presentato in anteprima le ipotesi di modifiche dei regolamenti nel mercato dei trasporti, che dall'incontro di domani dovrebbero scaturire. Lo ha fatto durante la 18esima edizione del Meeting Transport & Logistics, organizzato da Meeting International a Stresa, che si è aperto oggi e che si concluderà nella giornata di domani. Adamo Ruffo, Sales and Marketing Manager, e Ambrogio Rovelli, giornalista di Tuttotrasporti - è rimarcato in un comunicato Gefco - hanno illustrato le novità riguardo le attuali regole di mercato. Le principali modifiche, su cui è stata raggiunta un’intesa di massima tra le parti, riguardano: costi minimi e accordi di settore, carico/Scarico con la previsione di una franchigia di cinque minuti per tonnellata al carico e allo scarico, la regolarità contributiva, i tempi di pagamento per i contratti di trasporti merci (60 giorni e poi interessi di mora) e la sub-vezione.
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