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L'Antitrust allarga l'inchiesta sulle presunte violazioni delle regole comunitarie sulla concorrenza, aperta nel maggio 2010, ad altre cinque imprese operanti nel trasporto marittimo di merci. Secondo il Garante, infatti, tutti i soggetti indagati possano avere attivato cartelli tariffari attraverso gli "sconti di fidelizzazione". Le realtà originariamente interessate al provvedimento sono alcune agenzie marittime operanti in Italia, alcune delle quali sono emanazioni d'importanti compagnie marittime: Agenzia Marittima Le Navi Spa, APL Italia AgenciesSrl, Banchero Costa & C. Agenzia Marittima Spa, China Shipping Italy Agency Co Srl, CMA CGM Italia Srl, Coscon Italy Srl, Gastaldi & C. Spa, Hapag Lloyd Italy Srl, K-Line Italia Srl, Maersk Italia Spa, Medov Srl, Safmarine Italia Srl, Paolo Scerni Spa, Yang Ming Italy Spa e Zim Italia Srl. L'indagine comprende anche due associazioni di categoria: Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei di Genova e Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova. Con un provvedimento emanato il 4 aprile 2011, l'Antitrust ha esteso l'indagine anche a CSA Spa, Medmar Spa, Medmar Tramp Srl, Thos Carr & Son Srl e Agenzia Marittima Prosper Srl. Sono state coinvolte dopo l'acquisizione dei verbali delle riunioni delle due associazioni dove sarebbero state decise le strategie di cartello e che avrebbero visto la partecipazione anche di tali imprese. I legali hanno trenta giorni di tempo per fissare un'audizione con la Direzione Agroalimentare e Trasporti dell'Autorità.
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