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Cagliari contro il nuovo monopolio |
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13 Aprile 2011 |
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Sardegna sulla linea el fronte e sul caso Tirrenia e sull'aumento recod delle tariffe dei traghetti.
Un deciso no alla svendita della Tirrenia di navigazione e all'eventuale costituzione di un nuovo monopolio sulle linee da e per la Sardegna èaffermato nell' ordine del giorno sulla Tirrenia approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale di Cagliari. Nel documento, che sarà inviato al governatore Cappellacci e al ministro dei Trasporti, si rileva che "da quando è stato avviato il processo di privatizzazione della Tirrenia si è verificato un vertiginoso e ingiustificato aumento dei prezzi delle tariffe dei traghetti, una situazione che sta avendo gravi ripercussioni sul sistema economico sardo, in particolare nel settore turistico". Nel mirino della Provincia di Cagliari l'ipotesi di cessione alla cordata di armatori privati composta da Msc, Moby e Grimaldi group.
Il Consiglio regionale sardoper parte sua ha dato il via libera alla mozione che impegna Ugo Cappellacci e Christian Solinas, rispettivamente governatore e assessore ai Trasporti, a presentare ricorso all'Antitrust in merito a quello che viene definito come “un anomalo incremento delle tariffe nei collegamenti marittimi tra la Sardegna e la penisola”. La mozione, inoltre, impegna la Giunta ad aprire un tavolo di confronto con gli armatori, al fine di verificare la possibilità di stabilire un tetto massimo alle tariffe stesse. Il Consiglio, poco prima, aveva bocciato una mozione del centrosinistra che sollecitava l'Esecutivo a intervenire “presso il governo nazionale per bloccare la vendita della Tirrenia ad armatori già operanti nelle tratte da e per l'Isola”. Proprio su questo argomento era anche circolato in Aula un ordine del giorno unitario, poi ritirato per il mancato accordo su alcuni punti.
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