|
Il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, annuncia che l’aeroporto di Ciampino va chiuso e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ribadisce l’emergenza del caso Ciampino, sostenendo l’esigenza di una rapida scelta e realizzazione del terzo polo aeronautico laziale.
Queste le dichiarazioni politiche, rassicuranti per i cittadini e i Comitati di Ciampino che da anni, con azioni giudiziarie che hanno riguardato anche il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, si battono per un brusco ridimensionamento operativo dell’aeroporto collocato al centro di un agglomerato urbano che abusi condonati e piano regolatori approssimativi hanno consentito di edificare a bordo pista.
Se dopo poche ore dall’annuncio di Renata Polverini, Ryanair, il principale operatore low cost che su Ciampino convoglia quasi 5 milioni di passeggeri, si era affrettato ad annunciare l’apertura di tre nuove linee per i paesi baltici, ora un’ulteriore mossa, a dir poco in controtendenza con le assicurazioni della politica, è annunciata da Tnt Express Italy. Sull’onda della crescita dei volumi (che hanno segnato un incremento a “doppia cifra” nel 2010) – si legge in una nota Tnt - e della conseguente necessità di assicurare una gestione operativa al top ha completamente rinnovato e ristrutturato il suo Hub aereo internazionale di Roma Ciampino, uno dei 5 Hub aerei dell’Express Courier sul territorio nazionale (gli altri gateway aerei sono situati a Linate, Bologna, Cagliari e Catania).
Un re-engineering che ha comportato un investimento di un milione di euro e ha significato un totale ripristino strutturale per l’impianto, che occupa 1.817 mq suddivisi su due piani e che svolge un fondamentale ruolo di raccordo tra il network aereo mondiale di TNT (che ha il suo Hub centrale a Liegi) e tutta l’area del Centro Sud Italia.
Il nuovo Hub, dotato di 16 bocche di carico e scarico (che – come tradizione per i courier - sono operative prevalentemente in ore notturne) e di attrezzature operative e di sicurezza completamente rinnovate, si affaccia su un’area esterna di più di 835 mq. La maggior superficie interna a disposizione ha inoltre permesso il posizionamento di un nuovo sorter in grado di movimentare fino a 10 “igloo” (i container utilizzati dai cargo aerei), di cui 5 in contemporanea, e una moderna linea di macchinari addetti all’etichettatura, smistamento, misurazione peso-volume e macchine X-RAY, in grado di garantire la sicurezza dei voli con lo screening sistematico delle merci in transito.
Alla faccia della chiusura imminente....
|