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L'Austria muove sul Nord Est |
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10 Agosto 2010 |
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Riparte l’offensiva delle ferrovie austriache e tedesche. Il presidio delle tratte oltre le Alpi è infatti considerato un obiettivo strategico e Vienna, dopo i collegamenti passeggeri, punta ora anche alle merci. Il gruppo pubblico Öbb ha dato infatti mandato alla controllata Linea di strappare la gestione dei convogli da Venezia. Le trattativa con Trenitalia Cargo sono ormai alla stretta finale e presto l’azienda dovrebbe ottenere il trasporto dei vagoni, carichi di idrocarburi, in partenza dalla raffineria di Marghera. Si tratta di nove treni alla settimana: cinque raggiungono l’Austria via Tarvisio, altri quattro percorrono invece il Brennero. Gas e derivati del petrolio potrebbero però essere solo il primo passo. Linea, che ha sede in provincia di Alessandria, è infatti una realtà aggressiva e in forte sviluppo. Il 55% del capitale è controllato da Rail Cargo Austria (Rca), il ramo di Öbb che gestisce il settore merci. Gli altri soci sono entrambi piemontesi. Linea non è una novità assoluta in Veneto. L’azienda, che effettua già il servizio tra San Stino e Tarvisio, è un importante cliente dell’interporto di Portogruaro, così come degli scali merci di Verona e Padova. In accoppiata con le potenti ferrovie tedesche della Deutsche Bahn, la Öbb è già presente in Veneto nel comparto passeggeri: le due società effettuano infatti il Verona-Monaco, che con il prossimo orario invernale passerà da quattro a sei collegamenti giornalieri. Sempre dalla fine dell’anno dovrebbe essere introdotta inoltre una linea Venezia-Monaco.
Mentre sul cargo si tratta e si fanno affari, sul traffico passeggeri gli austro-tedeschi devono fare i conti con Rfi, che gestisce la rete e stipula i contratti con le imprese in regime di liberalizzazione. A pochi mesi dall’avvio previsto del servizio, la società del gruppo Ferrovie dello Stato non ha ancora dato il proprio via libera.
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